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Il Regolamento degli Spin-off
The Spin-off Regulation
Organizzazione
Organization
Struttura
Structure
Università Consorziate
Member Universities
Attività
Activities
Consiglio Direttivo
Directive Board
Giunta
Executive Board
Consiglio Scientifico
Scientific Board

Statuto e regolamenti
Charter and regulations
Statuto
Charter
Regolamento Organi
Bodies Regulation
Regolamento Strutture
Structures Regulation
Reg. Amministraz./Contabilità
Administration Regulation
Regolamento Laboratori
Laboratories Regulation
Regolamento Missioni
Missions Regulation
Regolamento Pagamenti
Payments Regulation
Regolamento Overheads
Overheads Regulation
Regolamento Patrocini
Sponsorships Regulation
Regolamento Spin-off
Spin-off Regulation

REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE A SPIN-OFF UNIVERSITARI
(scarica in pdf)

Il Consiglio Direttivo del Consorzio INCA

TENUTO CONTO del d.lgs 297/99 che disciplina l’attività di ricerca scientifica e tecnologica estendendo il campo d’azione delle Università ad interventi volti alla creazione di “spin-off”, con l’intento di favorire l’occupazione giovanile ed incentivare il trasferimento tecnologico;
TENUTO CONTO dell'art. 2, comma 1 lett. e), n°1, del d.lgs 297/99 e l'art. 11, comma 5, del relativo decreto attuativo D.M. 593/00;
VISTO l’articolo 3 dello Statuto del Consorzio INCA;

emana il seguente regolamento con delibera del 27 febbraio 2012:


REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE A SPIN-OFF UNIVERSITARI

ARTICOLO 1
PRINCIPI GENERALI

I) Alla lettera e) del comma 1) dell’articolo 3 dello Statuto del Consorzio INCA si annoverano tra le attività anche quelle di trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca al settore applicativo ed industriale, attività precipua degli spin-off universitari.

II) Il comma 2) dell’articolo 3 dello Statuto del Consorzio INCA prevede che, al fine di realizzare i propri scopi il Consorzio, possa promuovere e stipulare convenzioni e accordi con Enti pubblici e privati, Fondazioni e Società nazionali e internazionali e altresì promuovere e aderire ad altri Consorzi o società consortili, aventi analoghi interessi e scopi. Il comma 3) prevede esplicitamente che, per conseguire i propri fini istituzionali, il Consorzio INCA può acquisire partecipazioni in società di capitali o altri consorzi ovvero demandare a soggetti terzi parte della sua attività.

III) Per quanto sopra esposto, la partecipazione del Consorzio INCA ad attività di spin-off accademici è per sua natura confacente alle finalità consortili. A tal scopo, l’oggetto dello spin-off deve consistere in attività di ricerca e sviluppo finalizzata al perfezionamento di know-how (brevettato o meno) già facente parte del patrimonio dell’ateneo e/o del Consorzio INCA, all’incremento del contenuto tecnologico di prodotti o servizi, al conseguimento o all’offerta di prodotti o servizi connotati da elevato livello di innovazione, all’elaborazione di nuovi metodi o processi produttivi, nelle aree scientifiche di interesse di INCA. Col presente regolamento si fissano pertanto le modalità di partecipazione del Consorzio a spin-off di ateneo, disciplinate dalle disposizioni di cui all’art. 2 e seguenti.

IV) Il Consorzio INCA può partecipare come socio a spin-off universitari, già attivati o di nuova costituzione, afferenti sia ad atenei associati che esterni (in quest’ultimo caso sono inclusi anche enti di ricerca pubblici e privati). Nel caso di università consorziate, INCA potrà proporre la costituzione di uno spin-off ai sensi del regolamento di ateneo. Eventuali incongruenze col presente regolamento dovranno essere gestite attraverso opportuni accordi integrativi da siglarsi tra INCA e l’ateneo.

V) La proposta di adesione o creazione di uno spin-off potrà essere fatta al Consorzio INCA da un’università associata, o da un’Unità di Ricerca INCA o dal singolo ricercatore che invierà richiesta al Presidente, il quale si farà carico di informare la Giunta, che - sentito il parere del Consiglio Scientifico - sottoporrà la richiesta al Consiglio Direttivo perché esso possa deliberare in merito.

ARTICOLO 2
PARTECIPAZIONE DEL CONSORZIO

I) La partecipazione del Consorzio INCA allo spin-off non potrà superare di norma il 10% del capitale sociale, salvo che il Consiglio Direttivo non disponga diversamente, ricorrendo particolari motivi di convenienza o opportunità.

II) Tale quota di partecipazione non potrà essere ridotta se non per volontà di INCA e dovrà assicurare al Consorzio adeguate garanzie in caso di trasferimento delle azioni o quote, nonché la presenza di propri delegati negli organi dello spin-off. A tal fine lo statuto dello spin-off dovrà prevedere, tra l’altro, che:
a) in caso di trasferimento a qualunque titolo delle azioni o quote, spetti ai soci dello spin-off, tra cui il Consorzio INCA, un diritto di prelazione da esercitarsi in proporzione alla partecipazione detenuta;
b) la partecipazione del Consorzio INCA allo spin-off, pur attribuendo il diritto di voto in assemblea ordinaria e straordinaria, sia postergata nella partecipazione alle perdite rispetto a tutte le altre partecipazioni sociali al pari dell’ateneo che ha attivato lo spin-off, e limitata alla quota del capitale sociale;
c) la società sia amministrata da un consiglio di amministrazione di almeno tre membri e la nomina alle cariche sociali avvenga in modo da assicurare a INCA e/o ai soggetti che hanno proposto la costituzione dello spin-off in seno al Consorzio la possibilità di nomina di almeno un componente del consiglio di amministrazione.

III) I soci dello spin-off dovranno inoltre sottoscrivere con il Consorzio INCA adeguati patti parasociali, di durata non inferiore a 10 anni o comunque della durata massima consentita dalla legge, se inferiore, i quali prevedano che:
a) per il caso di operazioni sul capitale a seguito di perdite, i soci diversi dal Consorzio INCA, con l’esclusione dell’ateneo che ha attivato lo spin-off, debbano fare fronte, nelle dovute proporzioni, ai ripianamenti delle perdite e agli eventuali aumenti di capitale anche per la parte necessaria a mantenere invariata la percentuale di partecipazione di INCA;
b) la remunerazione per l’attività a qualunque titolo prestata dal socio a favore della società non possa in nessun caso eccedere quanto praticato usualmente sul mercato in situazioni analoghe, né possa costituire strumento per l’attribuzione al socio dei vantaggi, diretti o indiretti, derivanti dal controllo della società o comunque strumento di discriminazione o di pregiudizio nei confronti degli altri soci;
c) i soci non possano deliberare aumenti di capitale dello spin-off o la modifica di previsioni statutarie a salvaguardia della partecipazione del Consorzio INCA senza il preventivo consenso dello stesso.

IV) I patti parasociali di cui al comma III) prevedranno, altresì, un’opzione di vendita della partecipazione di INCA nello spin-off, esercitabile dal Consorzio allo scadere dei patti parasociali o, in caso di mutamento della compagine sociale, nei confronti degli altri soci, ad un prezzo comunque non inferiore al valore nominale della partecipazione. L'importo sarà determinato da un esperto indipendente al momento dell’esercizio dell’opzione, tenendo conto del valore di mercato a tale data dello spin-off.


ARTICOLO 3
UTILIZZO DI BENI DEL CONSORZIO INCA DA PARTE DELLO SPIN-OFF

I) L’utilizzo di locali e strutture del Consorzio da parte dello spin-off è da considerarsi sempre a carattere oneroso. Per supportare il lancio dello spin-off, per i primi 3 anni di attività di quest’ultimo i canoni di locazione verranno determinati in modo da coprire i soli costi vivi (mutuo, spese di gestione e manutenzione ecc.). Dopo tale periodo il Consorzio si riserva di adeguare il canone di locazione ai valori di mercato.

II) Per gli stessi fini di cui al comma I), il Consorzio potrà mettere a disposizione dello spin-off attrezzature (es. strumentazione analitica) in comodato gratuito, da ufficializzarsi mediante apposita convenzione scritta, per un massimo di 3 anni, trascorsi i quali il comodato diverrà oneroso.

II) I rapporti tra il Consorzio INCA e lo spin-off saranno regolati da apposita convenzione che disciplinerà tra l’altro l’utilizzo di spazi e attrezzature, nonché gli impegni di trasferimento tecnologico.

ARTICOLO 4
PARTECIPAZIONE DEL PERSONALE INCA ALLE ATTIVITÀ DELLO SPIN-OFF

I) Il personale del Consorzio INCA non potrà svolgere attività lavorativa presso lo spin-off. In caso di creazione di una società che coinvolga attività svolte fino a quel momento da personale INCA, lo spin-off dovrà mantenere il personale assunto a tempo indeterminato, rispettando qualifiche e retribuzioni preesistenti, a meno che il soggetto venga assunto per incarichi diversi da quelli coperti nel Consorzio.

ARTICOLO 5
PROPRIETÀ INTELLETTUALE

I) La proprietà intellettuale dei risultati della ricerca svolta dallo spin-off (brevetti ecc.) è della nuova società. Spetta, tuttavia, a favore del Consorzio INCA licenza gratuita e perpetua di utilizzo, senza diritto di sublicenza.


ARTICOLO 6
PROCEDURA DI COSTITUZIONE DELLO SPIN-OFF

I) Lo spin-off è costituito ai sensi del regolamento dell’ateneo (o dei diversi atenei ed enti), tenuto conto del presente regolamento per la partecipazione di INCA e la stesura dei vari accordi e convenzioni necessari alla creazione dello spin-off.
II) Per tutti gli aspetti non riportati in questo regolamento vale quanto previsto dal regolamento di ateneo per gli spin-off e la normativa vigente.
III) Il presente regolamento entra in vigore dalla data della delibera di adozione del Consiglio Direttivo.

Consorzio Interuniversitario Nazionale "La Chimica per l'Ambiente"
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